#SPIDweek
mercoledì 29 marzo 2017
lunedì 27 marzo 2017
venerdì 17 marzo 2017
mercoledì 15 marzo 2017
Un anno di SPID
Un
anno di SPID dal mio punto di vista
(in Toscana)
Oggi 15 marzo 2017
SPID compie un anno, è quindi l’occasione di fermarsi e di trarre
un bilancio di quanto è stato fatto e di quanto occorre ancora fare
affinché SPID sia uno dei perni della rivoluzione in digitale del
nostro territorio.
Cosa è stato fatto - cronostoria
15 marzo 2016
(insieme ad INPS) Regione Toscana è integrata in SPID.
-
50 enti toscani possono ricevere ed inviare istanze generiche on line anche con SPID
-
le pratiche collegate alla sismica di tutto il territorio toscano possono essere presentate con SPID
-
L’accesso al fascicolo dei pagamenti effettuati e da effettuare per 8 enti (40 tributi locali) avviene con SPID
Aprile- Giugno
2016 Il ruolo della Regione come hub tecnologico è
confermato la giunta regionale decide di porre a riuso gratuito infrastruttura di Regione Toscana integrata in SPID al fine di
facilitare l’adesione al sistema da parte degli enti del
territorio.
Luglio -Agosto
2016 aumentano i servizi, in particolare si aggiunge il
servizio di accettazione istanze SUAP per tutto il territorio
toscano.
Sono sono 6 gli “Avvisi” emanati da AGID che integrano e correggono il sistema SPID, si procede con l’adeguamento tecnologico ove necessario.
Sono sono 6 gli “Avvisi” emanati da AGID che integrano e correggono il sistema SPID, si procede con l’adeguamento tecnologico ove necessario.
-
i primi comuni toscani (Massa e Livorno) utilizzano l’infrastruttura regionale per integrarsi in SPID, l’abbattimento dei costi di sviluppo è evidente.
-
SPID si apre al mondo Giustizia: Il servizio Cancelleria al cittadino è accessibile con SPID, il servizio è fruibile da tutti i cittadini italiani per interrogare i fascicoli di procedimenti civili depositati negli uffici giudiziari di tutto il Paese
Ottobre 2016
aumentano i servizi per i professionisti :
-
ancora nel “mondo giustizia” gli avvocati possono accedere alla cancelleria telematica in mobilità con SPID
-
I medici possono inviare la domanda di iscrizione alla graduatoria di Medicina Genarale o di pediatria tramite SPID
Novembre2016 -
febbraio 2017 aumentano gli enti ed i servizi che utilizzano
l’infrastruttura di Regione Toscana tra cui:
-
comune di Montespertoli, Lucca, Campi Bisenzio Empoli, Guardistallo, Gavorrano ed i comuni dell’unione dell’Alta Valdera offrono i primi servizi con SPID
-
comune di Livorno amplia i propri servizi
-
Regione toscana estende i propri servizio
OGGI 15 marzo
2017: Gli enti con servizi propri in
produzione al 01/03/2017 con SPID tramite l’infrastruttura
Regionale sono 10 per un totale di 42 servizi al cittadino.
A questi si aggiungono i servizi mediate da piattaforme regionale come Star-Accettazione pratiche SUAP o Comunico (48 enti) o IRIS-Fascicolo delle posizione debitore (7 articolazioni sanitarie per 55 tipologie di pagamento diverso e 15 comuni per 60 tipologie di pagamenti).
Gli “Sportelli virtuali” per la cittadinanza fruibili con SPID ed erogati grazie all’infrastruttura regionale sono circa 400, e sono in continua crescita.
A questi si aggiungono i servizi mediate da piattaforme regionale come Star-Accettazione pratiche SUAP o Comunico (48 enti) o IRIS-Fascicolo delle posizione debitore (7 articolazioni sanitarie per 55 tipologie di pagamento diverso e 15 comuni per 60 tipologie di pagamenti).
Gli “Sportelli virtuali” per la cittadinanza fruibili con SPID ed erogati grazie all’infrastruttura regionale sono circa 400, e sono in continua crescita.
La reazione degli utenti
A fronte di una , pur ancora parziale ma sempre maggiore, offerta di servizi la risposta della cittadinanza non si è fatta attendere: dopo la fase iniziale e la pausa estiva è evidente elevato tasso di crescita degli utenti che accedendo ai servizi “toscani” con le credenziali SPID.Pare plausibile che la diffusione delle credenziali (a fine anno era stato raggiunto il milione di identità su base nazionale) e l’aumento dei servizi disponibili stiano avendo un effetto positivo nonostante la fisiologica inerzia da parte degli utenti ad utilizzare un meccanismo nuovo e, per questo, visto spesso con diffidenza.
martedì 21 febbraio 2017
#Spid livello 3 in arrivo, anche senza Smart Card?
Su Arezzo Notizie (http://www.arezzonotizie.it/economia/210049/ ) si trova la notizia dell'avvio operativo di Aruba quale fornitore di identità SPID.
"Ad ogni Identità Spid possono essere associate credenziali con diversi livelli di sicurezza, che garantiscono che l’accesso ai servizi e ad i propri dati venga sempre effettuato nel modo più sicuro possibile:
-Livello 1: permette di accedere ai servizi online attraverso un nome utente e una password scelti dall’utente;
-Livello 2: consente l’accesso attraverso un nome utente e una password scelti dall’utente, a cui si aggiunge un codice temporaneo di accesso, la One Time Password (Otp) generata attraverso un dispositivo (quale ad esempio, app mobile o token);
-Livello 3 (prossimamente disponibile): che consente, mediante l’utilizzo di un certificato digitale, generato su Smart Card o HSM, l’accesso alle applicazioni con il livello di sicurezza più elevato previsto da SPID.”
Salta all'occhio tecnico l'utilizzo di un HSM, fatto che, se confermato, abiliterebbe l'utilizzo della credenziale di massimo livello di sicurezza anche in assenza di un dispositivo fisico come una smart card o una "chiavetta usb" che l'utente deve portare con sé.
L'esperienza utente si avvicinerebbe probabilmente all'esperienza della cosiddetta firma remota: una tipologia di firma digitale, accessibile via rete (Intranet e/o Internet), nel quale la chiave privata del firmatario viene conservata assieme al certificato di firma, all'interno di un server remoto sicuro (basato proprio su un HSM - Hardware Security Module) da parte di un certificatore accreditato.
Il firmatario/utente viene identificato dal servizio e autorizza l'apposizione della firma tramite un meccanismo di sicurezza fra i quali:
Qualcosa di semplice, già utilizzato e soprattutto utilizzabile in mobilità.
Un annuncio simile e un richiamo allo strumento HSM era già stato fatto a maggio scorso (http://www.01net.it/aruba-spid-noi-lo-facevamo-gia/)
"Aruba sarà accreditata per il livello 2 (token temporaneo) con un’ampia gamma di credenziali, per poi offrire anche soluzioni di livello 3 (con Smart Card – Hsm)." si legge nell'articolo di maggio scorso.
Lentamente ma con costanza vengono dispiegati tutti gli elementi che ancora mancano al progetto iniziale di SPID: infatti oltre alle credenziali di massimo livello di sicurezza mancano ancora all'appello i gestori di attributi qualificati.
"Ad ogni Identità Spid possono essere associate credenziali con diversi livelli di sicurezza, che garantiscono che l’accesso ai servizi e ad i propri dati venga sempre effettuato nel modo più sicuro possibile:
-Livello 1: permette di accedere ai servizi online attraverso un nome utente e una password scelti dall’utente;
-Livello 2: consente l’accesso attraverso un nome utente e una password scelti dall’utente, a cui si aggiunge un codice temporaneo di accesso, la One Time Password (Otp) generata attraverso un dispositivo (quale ad esempio, app mobile o token);
-Livello 3 (prossimamente disponibile): che consente, mediante l’utilizzo di un certificato digitale, generato su Smart Card o HSM, l’accesso alle applicazioni con il livello di sicurezza più elevato previsto da SPID.”
Salta all'occhio tecnico l'utilizzo di un HSM, fatto che, se confermato, abiliterebbe l'utilizzo della credenziale di massimo livello di sicurezza anche in assenza di un dispositivo fisico come una smart card o una "chiavetta usb" che l'utente deve portare con sé.
L'esperienza utente si avvicinerebbe probabilmente all'esperienza della cosiddetta firma remota: una tipologia di firma digitale, accessibile via rete (Intranet e/o Internet), nel quale la chiave privata del firmatario viene conservata assieme al certificato di firma, all'interno di un server remoto sicuro (basato proprio su un HSM - Hardware Security Module) da parte di un certificatore accreditato.
Il firmatario/utente viene identificato dal servizio e autorizza l'apposizione della firma tramite un meccanismo di sicurezza fra i quali:
- PIN Firma di tipo statico;
- Token OTP;
- Riconoscimento grafometrico della firma autografa;
- Telefono Cellulare (come OTP) seguito da PIN Firma.
Qualcosa di semplice, già utilizzato e soprattutto utilizzabile in mobilità.
Un annuncio simile e un richiamo allo strumento HSM era già stato fatto a maggio scorso (http://www.01net.it/aruba-spid-noi-lo-facevamo-gia/)
"Aruba sarà accreditata per il livello 2 (token temporaneo) con un’ampia gamma di credenziali, per poi offrire anche soluzioni di livello 3 (con Smart Card – Hsm)." si legge nell'articolo di maggio scorso.
Lentamente ma con costanza vengono dispiegati tutti gli elementi che ancora mancano al progetto iniziale di SPID: infatti oltre alle credenziali di massimo livello di sicurezza mancano ancora all'appello i gestori di attributi qualificati.
giovedì 24 novembre 2016
Impennata una nuova identità spid ogni 10 secondi
Sui giornali si leggono numerose critiche al sistema SPID in quanto sono numerose le segnalazioni di ritardi o difficoltà di erogazione delle credenziali.
E' però importante "sentire l'albero che cade e ascoltare la foresta che silenziosamente cresce" analizzando qualche dato:
Alla data del 23/11/2016risultano erogate quasi 270.000 identità.La settimana scorsa le identità SPID erogate erano poco meno di 200.000, questo significa che in una settimana sono state rilasciate quasi 70.000 identità, che tradotto in termini di capacità di emissione corrisponde ad una nuova identità ogni 8-9 secondi
Considerando che la popolazione maggiorenne italiana è pari a circa 50 milioni (dato istat) significa che in una settimana un cittadino ogni 700 circa ha ottenuto una identità spid e che alla del 23/11/2016 un maggiorenne ogni 186 ha una credenziale SPID.
Quindi non credo che si possa affermare che il sistema di rilascio di credenziali non stia funzionando, sicuramente la richiesta è elevata e ci possono essere delle difficoltà, ma, se la domanda rimane alta entro meno di un anno sarà raggiunto l'obiettivo di 3 milioni di identità rilasciate in Italia.
E' anche importante ricordare che oggi sono due le categorie di utenti fortemente interessati ad acquisire SPID: i neo maggiorenni per fruire del bonus cultura ed i docenti per fruire del rimborso per le spese di aggiornamento.
Questo ha portato un interesse a SPID almeno di 10 volte superiore rispetto a solo 2 mesi come conferma il motore di ricerca Google
Sicuramente occorre migliorare costantemente il sistema e risolvere quei casi di inefficienza che sono emersi.
Occorre poi "stimolare" la popolazione con informazione mirata, ma ancora di più con la realizzazione di servizi utili, reali e sopratutto utilizzati tutti i giorni.
Però occorre anche riconoscere che SPID sta iniziando ad diffondersi e che si profila l'inizio di una nuova era per la digitalizzazione in Italia (sempre a patto che l'attenzione resti alta e si continui a lavorare per colmare la mancanza di servizi attrattivi ed utili)
mercoledì 9 novembre 2016
#Spid per le imprese: la guida (non ancora) definitiva
Nota di cronaca questo Post è stato scritto a causa di un 18enne "sveglio", vedi in fondo al post il perchè.
A mio personalissimo avviso ci sono tre diverse prospettive da analizzare:
Oppure la richiesta dell'emmissione del DURC documento essenziale per
Questo significa che potranno essere realizzati servizi dedicati alle imprese e che non sarà più necessario per il legale rappresentante inviare la documentazione richiesta per richiedere l'associazione della propria identità di persona fisica a quella della persona giuridica che rappresenta.
Il tutto con risparmio di tempo per l'impresa e costi per la pubblica amministrazione che non è più obbligata ad effettuare controlli o censimenti.
Per prima cosa DIGITALIZZARSI ed aprirsi sul mercato globale: ogni impresa vende qualcosa e necessita visibilità, contatti e quindi di stringere accordi commerciali come una vendita, la stipula di un contratto di assicurazione, o l'abbonamento.
Spid e le imprese un binomio potenzialmente esplosivo
A mio personalissimo avviso ci sono tre diverse prospettive da analizzare:
- Imprese come utenti di servizi integrati in SPID
- Imprese che offriranno i propri servizi on line utilizzando spid come sistema di identificazione
- Imprese che faranno business sulla necessaria digitalizzazione di altre imprese e/o della pubblica amministrazione, analizziamo i tre diversi scenari.
Imprese come utenti di servizi di SPID
Fin da subito
Sportelli Unici per Attività Produttive o per l'Edilizia (i cosiddetti SUAP e SUED) di quasi tutti i comuni sono già fruibili via SPID. (vedi il video di presentazione della Toscana ad esempio)
Oppure la richiesta dell'emmissione del DURC documento essenziale per
- l’erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici, di qualunque genere, compresi quelli di cui all’art. 1, comma 553, della legge 23 dicembre 2005, n. 266
- nell’ambito delle procedure di appalto di opere, servizi e forniture pubblici e nei lavori privati dell’edilizia
- per il rilascio dell’attestazione SOA
- per la fruizione di determinati benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale.
A breve
Guardano poi verso il futuro (prossimo) è da tenre di conto che SPID introduce in Italia una novità: la credenziale di identità per le imprese (e tutti gli altri soggetti giuridici), in altre parole esisterà una login che identifica direttamente l'impresa valida su tutto il territorio nazionale ed utilizzabile sia per i servizi della Pubblica Amministrazione, sia per i servizi di altri privati (e quindi altre imprese) che aderiranno a SPID.
L'effetto collaterale immediato è che tutte le complesse procedure oggi esistenti per censimento e di controllo per associare un'identità "umana" che presenta un'istanza a nome di un'impresa con l'impresa stessa potenzialmente non hanno più motivo di esistere.
Questo significa che potranno essere realizzati servizi dedicati alle imprese e che non sarà più necessario per il legale rappresentante inviare la documentazione richiesta per richiedere l'associazione della propria identità di persona fisica a quella della persona giuridica che rappresenta.
Il tutto con risparmio di tempo per l'impresa e costi per la pubblica amministrazione che non è più obbligata ad effettuare controlli o censimenti.
Imprese che offriranno i propri servizi on line utilizzando spid come sistema di autenticazione
Per prima cosa DIGITALIZZARSI ed aprirsi sul mercato globale: ogni impresa vende qualcosa e necessita visibilità, contatti e quindi di stringere accordi commerciali come una vendita, la stipula di un contratto di assicurazione, o l'abbonamento.
In altre parole si giunge sempre ad un "contratto".
Nel digitale, dove non si incontra la controparte, purtroppo è possibile che si debba spesso annullare contratti in quanto l'identità del contraente non è certa.
Per ovviare questo rischio di costo aggiuntivo senza vantaggio sarà possibile (ai sensi dell'articolo 15 del dpcm 24 ottobre 2014) usufruire dei servizi di identificazione offerti nel Sistema Pubblico di Identità Digitale e quindi non necessitare più nè di controlli nè di censimenti utenti e riascio di password che nel tempo devono essere gestite (ulteriore costo).
E' poi da ricordarsi che SPID dal 2018 si apre sul "Mercato Europeo" per cui accetterà le identità dei cittadini dei vari stati membri che realizzano un sistema di identità nazionale.
Quindi:
1)digitalizzarsi per aprirsi al mondo
2)Spid per avere clienti verificati (dal punto di vista dell'identità) su base Europea e non più un solo nickname
Imprese che faranno business sulla necessaria digitalizzazione di altre imprese e/o della pubblica amministrazione, analizziamo i tre diversi scenari.
Una per tutte ecco Ca Tenologies che (è notizia di questi giorni) punta su SPID per allargare la propria clientela puntando (ad ora) verso le pubbliche amministrazioni che hanno l'obbligo di adeguarsi ed utilizzare spid entro la fine del 2017, manca solo un anno e quindi per lo società di IT e di consulenza si apre un mercato.
Vedi il video promozionale
Perchè questo post?
Questo post nasce quasi per scherzo per una "sfida" tra blogger:
Ho "sfidato" il blogger 18enne Massimiliano Formentin (qui il sito di cui è webmaster ) a scrivere un post dal titolo "SPID non è solo 18 app" perchè sono curioso di vedere come un 18enne tratta l'argomento.
Massimiliano ha accettato la sfida e ha quindi meritato di rendere pan per focaccia avquisento il diritto di scegliere un titolo da sviluppare.
Devo riconoscere che ho un poco imbrogliato: il titolo originale doveva essere "SPID per imprese: la guida definitiva" mentre io ho aggiunto un "(non ancora)".
Dalla mia, come giustificazione ho che SPID è ancora neonato, ha solo 6 mesi di vita e quindi non è umanamente possibile scrivere una guida su qualcosa che sta crescendo.
PS: +Massimiliano Formentin ho pagato il mio debito, aspetto il tuo post.
PS: +Massimiliano Formentin ho pagato il mio debito, aspetto il tuo post.
lunedì 24 ottobre 2016
giovedì 20 ottobre 2016
SPID e sistema Giustizia
Vedi il video di presentazione
Il commento
Spesso come cittadini ci scontriamo con il fatto che non
siamo in grado di accedere alle informazioni che ci riguardano e ci troviamo
obbligati ad affidarci ad un professionista che assume il ruolo di
intermediario anche per le operazioni più semplici.
Una delle “colpe”, spesso imputate alla pubblica
amministrazione, è quella di aver reso complicato, e quasi inaccessibile,
accedere ai documenti di proprio interesse: la modulistica è complessa, gli
orari di apertura sono ridotti e il carico di lavoro per gli uffici che offrono
servizio di sportello è elevatissimo.
Questo è ancor più vero nel mondo della giustizia. Qualsiasi cittadino abbia avuto procedimenti aperti in un ufficio giudiziario, sa quanto sia difficile reperire informazioni che lo riguardano, e, con la chiusura delle sedi decentrate, la cancelleria dell’ufficio giudiziario a volte può essere difficilmente raggiungibile.
Di contro, il diritto di poter sapere chi ha informazioni sulla propria persona, se queste informazioni sono corrette e, nel caso, il diritto di richiederne la correzione, è più volte stato ribadito e, proprio per risolvere le difficoltà di reperimento dei documenti, e per sgravare parte del lavoro alle cancellerie degli uffici giudiziari, Regione Toscana, ormai già dall’anno 2011, ha realizzato un servizio atto ad aiutare i “normali cittadini” a seguire l’iter dei procedimenti di cui sono parte in causa, senza muoversi da casa e senza limiti di orario.
Oggi, secondo le statistiche, la maggioranza degli utenti si collega ad internet dal proprio dispositivo mobile, sia esso uno smartphone o un tablet, dove non è possibile utilizzare la Carta Nazionale dei servizi ma dove è però possibile utilizzare SPID.
Maggiore comodità per il cittadino,possibilità di economie per gli uffici e (last but not least), un contributo a diffondere ad un cambio di paradigma dall’erogazione dei servizi di tutta la pubblica amministrazione, queste le motivazioni che hanno portato Regione Toscana, a soli sei mesi dall’avvio di SPID, ad erogare un servizio di portata nazionale.
È bene ricordarlo: oggi grazie a SPID , alla collaborazione tra Ministero di giustizia e Regione Toscana e ad una visione di squadra trasversale all’amministrazione di appartenenza, gli utenti della ”Cancelleria per il cittadino” saranno davvero liberi di collegarsi in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo a qualsiasi cancelleria del territorio nazionale.
Estratto da Articolo di Annamaria Lastrucci e Luca Bonuccelli pubblicato su FPA
url originale: http://www.forumpa.it/pa-digitale/regione-toscana-la-cancelleria-sempre-piu-accessibile-con-spid
Questo è ancor più vero nel mondo della giustizia. Qualsiasi cittadino abbia avuto procedimenti aperti in un ufficio giudiziario, sa quanto sia difficile reperire informazioni che lo riguardano, e, con la chiusura delle sedi decentrate, la cancelleria dell’ufficio giudiziario a volte può essere difficilmente raggiungibile.
Di contro, il diritto di poter sapere chi ha informazioni sulla propria persona, se queste informazioni sono corrette e, nel caso, il diritto di richiederne la correzione, è più volte stato ribadito e, proprio per risolvere le difficoltà di reperimento dei documenti, e per sgravare parte del lavoro alle cancellerie degli uffici giudiziari, Regione Toscana, ormai già dall’anno 2011, ha realizzato un servizio atto ad aiutare i “normali cittadini” a seguire l’iter dei procedimenti di cui sono parte in causa, senza muoversi da casa e senza limiti di orario.
Oggi, secondo le statistiche, la maggioranza degli utenti si collega ad internet dal proprio dispositivo mobile, sia esso uno smartphone o un tablet, dove non è possibile utilizzare la Carta Nazionale dei servizi ma dove è però possibile utilizzare SPID.
Maggiore comodità per il cittadino,possibilità di economie per gli uffici e (last but not least), un contributo a diffondere ad un cambio di paradigma dall’erogazione dei servizi di tutta la pubblica amministrazione, queste le motivazioni che hanno portato Regione Toscana, a soli sei mesi dall’avvio di SPID, ad erogare un servizio di portata nazionale.
È bene ricordarlo: oggi grazie a SPID , alla collaborazione tra Ministero di giustizia e Regione Toscana e ad una visione di squadra trasversale all’amministrazione di appartenenza, gli utenti della ”Cancelleria per il cittadino” saranno davvero liberi di collegarsi in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo a qualsiasi cancelleria del territorio nazionale.
Estratto da Articolo di Annamaria Lastrucci e Luca Bonuccelli pubblicato su FPA
url originale: http://www.forumpa.it/pa-digitale/regione-toscana-la-cancelleria-sempre-piu-accessibile-con-spid
mercoledì 5 ottobre 2016
Unione Valdera adotta #SPID il lancio a #IF2016
L’Unione Valdera si conferma nuovamente una delle realtà più all’avanguardia in ambito informatico e tecnologico, tanto da essere una della 3 pubbliche amministrazioni inserite nel progetto “Villaggi digitali” per lo sviluppo dell’amministrazione elettronica e digitale sul territorio regionale.
E proprio l’Unione Valdera, rappresentata da Arianna Cecchini, Sindaco delegato all’informatizzazione, sarà tra i protagonisti del convegno organizzato nell’ambito dell’Internet Festival 2016 di Pisa, previsto per Sabato 8 Ottobre alle ore 10 presso la Scuola Normale. Nell’occasione il primo cittadino di Capannoli illustrerà l’esperienza dell’ente di via Brigate Partigiane che ha già attivato da tempo importanti servizi on line e che ha aderito all’iniziativa promossa dalla Regione Toscana per l’utilizzo dell’infrastruttura regionale di autenticazione e accesso ARPA-SPID (Infrastruttura per l’autenticazione, autorizzazione e accesso ai servizi – Sistema Pubblico Identità Digitale).In pratica i cittadini che già da tempo possono accedere ai servizi in rete dell’Unione, ci riferiamo ai servizi scolastici (trasporto e refezione), agli asili nido, al servizio SUAP (Sportello Unico Attività Produttive), ai servizi relativi ai contributi affitto e al diritto allo studio (Pacchetto scuola), tra non molto potranno avere nuovi servizi on line ed un unico accesso (quindi un unico identificativo e password) per usufruire di tutti queste opportunità Il progetto SPID è stato promosso dal governo e ripreso dalla Regione Toscana per permettere, come detto, ad ogni utente di accedere con un’unica identità digitale (username e password) a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione.
Per quanto concerne l’Unione entro la fine del mese di ottobre o al più tardi nel mese di novembre 2016 sarà possibile identificarsi digitalmente con SPID nel portale SUAP (sportello unico per le attività produttive), per la presentazione di istanze mediante il sito dell’Unione Valdera e tramite l’utilizzo della infrastruttura “Comunico” di Regione Toscana (www.open.toscana.it).
Da marzo 2017, sarà possibile utilizzare SPID anche con i restanti servizi. Vale la pena rimarcare come lo sviluppo dei servizi informatici dell’Unione Valdera avvenga in una cornice ben strutturata, sfruttando le migliori esperienze della Regione Toscana con notevoli risparmi rispetto all’acquisizione degli stessi prodotti sul mercato.
Fonte: Unione dei Comuni della Valdera – Ufficio Stampa
sabato 1 ottobre 2016
#spid raggiunge anche i processi civile e propone trasparenza-
Niente più file, telefonate o corse in tribunale, se non per avere
una copia valida ai fini legali. (...)Adesso il sistema "Cancelleria per il cittadino" si commenta l'assessore alla presidenza e ai sistemi informativi, Vittorio Bugliarricchisce di un servizio in più, la possibilità di accedere con le credenziali Spid, ovvero un codice unico e sempre la stessa password per tutti i servizi della pubblica amministrazione, in estrema sicurezza.
"Si tratta di un altro passo in avanti per una pubblica amministrazione sempre più smart e che grazie alla tecnologia può semplificare la vita ai cittadini – commenta l'assessore alla presidenza e ai sistemi informativi, Vittorio Bugli – Una scommesso su cui in Toscana crediamo molto e già lavoriamo da alcuni anni, con più servizi accessibili dalla piattaforma Open Toscana".
Il progetto "Cancelleria per il cittadino" è stato messo a punto grazie alla collaborazione tra Regione Toscana, Ministero della Giustizia e AgID (l'Agenzia per l'Italia Digitale). Si possono anche visualizzare le date delle udienze ed estrarre gratuitamente delle copie che, pur non avendo valore legale, rappresentano una utile fonte di informazioni e un notevole risparmio, di tempo e soldi.
Si può accedere al servizio con la propria tessera sanitaria e carta nazionale dei servizi, adeguatamente attivata, o con le credenziali SPID appunto, che permettono di utilizzare la "Cancelleria per il cittadino" anche da smartphone e tablet e dunque senza la necessità di utilizzare una postazione dotata di lettore di smart card o porta usb. Il servizio è disponibile all'indirizzo https://www.giustizia.toscana.it/cancelleriacittadino oppure da open.toscana.it selezionando il canale "servizi" e quindi "Cancelleria per il cittadino".
Fonte Regione Toscana
iente più file,
telefonate o corse in tribunale, se non per avere una copia valida ai
fini legali. In Toscana l’iter dei procedimenti civili in cui un
cittadino è parte in causa, in qualunque ufficio giudiziario d’Italia il
processo si svolgesse, già poteva essere seguito comodamente on line.
Basta un computer per collegarsi. Adesso il sistema “Cancelleria per il
cittadino” si arricchisce di un servizio in più, la possibilità di
accedere con le credenziali Spid, ovvero un codice unico e sempre la
stessa password per tutti i servizi della pubblica amministrazione, in
estrema sicurezza.
“Si tratta di un altro passo in avanti per una pubblica amministrazione
sempre più smart e che grazie alla tecnologia può semplificare la vita
ai cittadini – commenta l’assessore alla presidenza e ai sistemi
informativi, Vittorio Bugli – Una scommesso su cui in Toscana crediamo
molto e già lavoriamo da alcuni anni, con più servizi accessibili dalla
piattaforma Open Toscana”.
Il progetto “Cancelleria per il cittadino” è stato messo a punto grazie
alla collaborazione tra Regione Toscana, Ministero della Giustizia e
AgID (l’Agenzia per l’Italia Digitale). Si possono anche visualizzare le
date delle udienze ed estrarre gratuitamente delle copie che, pur non
avendo valore legale, rappresentano una utile fonte di informazioni e un
notevole risparmio, di tempo e soldi.
Si può accedere al servizio con la propria tessera sanitaria e carta
nazionale dei servizi, adeguatamente attivata, o con le credenziali SPID
appunto, che permettono di utilizzare la “Cancelleria per il cittadino”
anche da smartphone e tablet e dunque senza la necessità di utilizzare
una postazione dotata di lettore di smart card o porta usb.
Il servizio è disponibile all’indirizzo
https://www.giustizia.toscana.it/cancelleriacittadino
oppure da open.toscana.it selezionando il canale “servizi” e quindi
“Cancelleria per il cittadino”.
Fonte: Regione Toscana
Leggi questo articolo su: http://www.gonews.it/2016/10/01/la-cancelleria-del-tribunale-accessibile-dal-telefonino-spid/
Copyright © gonews.it
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Niente più file,
telefonate o corse in tribunale, se non per avere una copia valida ai
fini legali. In Toscana l’iter dei procedimenti civili in cui un
cittadino è parte in causa, in qualunque ufficio giudiziario d’Italia il
processo si svolgesse, già poteva essere seguito comodamente on line.
Basta un computer per collegarsi. Adesso il sistema “Cancelleria per il
cittadino” si arricchisce di un servizio in più, la possibilità di
accedere con le credenziali Spid, ovvero un codice unico e sempre la
stessa password per tutti i servizi della pubblica amministrazione, in
estrema sicurezza.
“Si tratta di un altro passo in avanti per una pubblica amministrazione
sempre più smart e che grazie alla tecnologia può semplificare la vita
ai cittadini – commenta l’assessore alla presidenza e ai sistemi
informativi, Vittorio Bugli – Una scommesso su cui in Toscana crediamo
molto e già lavoriamo da alcuni anni, con più servizi accessibili dalla
piattaforma Open Toscana”.
Il progetto “Cancelleria per il cittadino” è stato messo a punto grazie
alla collaborazione tra Regione Toscana, Ministero della Giustizia e
AgID (l’Agenzia per l’Italia Digitale). Si possono anche visualizzare le
date delle udienze ed estrarre gratuitamente delle copie che, pur non
avendo valore legale, rappresentano una utile fonte di informazioni e un
notevole risparmio, di tempo e soldi.
Si può accedere al servizio con la propria tessera sanitaria e carta
nazionale dei servizi, adeguatamente attivata, o con le credenziali SPID
appunto, che permettono di utilizzare la “Cancelleria per il cittadino”
anche da smartphone e tablet e dunque senza la necessità di utilizzare
una postazione dotata di lettore di smart card o porta usb.
Il servizio è disponibile all’indirizzo
https://www.giustizia.toscana.it/cancelleriacittadino
oppure da open.toscana.it selezionando il canale “servizi” e quindi
“Cancelleria per il cittadino”.
Fonte: Regione Toscana
Leggi questo articolo su: http://www.gonews.it/2016/10/01/la-cancelleria-del-tribunale-accessibile-dal-telefonino-spid/
Copyright © gonews.it
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Niente più file,
telefonate o corse in tribunale, se non per avere una copia valida ai
fini legali. In Toscana l’iter dei procedimenti civili in cui un
cittadino è parte in causa, in qualunque ufficio giudiziario d’Italia il
processo si svolgesse, già poteva essere seguito comodamente on line.
Basta un computer per collegarsi. Adesso il sistema “Cancelleria per il
cittadino” si arricchisce di un servizio in più, la possibilità di
accedere con le credenziali Spid, ovvero un codice unico e sempre la
stessa password per tutti i servizi della pubblica amministrazione, in
estrema sicurezza.
“Si tratta di un altro passo in avanti per una pubblica amministrazione
sempre più smart e che grazie alla tecnologia può semplificare la vita
ai cittadini – commenta l’assessore alla presidenza e ai sistemi
informativi, Vittorio Bugli – Una scommesso su cui in Toscana crediamo
molto e già lavoriamo da alcuni anni, con più servizi accessibili dalla
piattaforma Open Toscana”.
Il progetto “Cancelleria per il cittadino” è stato messo a punto grazie
alla collaborazione tra Regione Toscana, Ministero della Giustizia e
AgID (l’Agenzia per l’Italia Digitale). Si possono anche visualizzare le
date delle udienze ed estrarre gratuitamente delle copie che, pur non
avendo valore legale, rappresentano una utile fonte di informazioni e un
notevole risparmio, di tempo e soldi.
Si può accedere al servizio con la propria tessera sanitaria e carta
nazionale dei servizi, adeguatamente attivata, o con le credenziali SPID
appunto, che permettono di utilizzare la “Cancelleria per il cittadino”
anche da smartphone e tablet e dunque senza la necessità di utilizzare
una postazione dotata di lettore di smart card o porta usb.
Il servizio è disponibile all’indirizzo
https://www.giustizia.toscana.it/cancelleriacittadino
oppure da open.toscana.it selezionando il canale “servizi” e quindi
“Cancelleria per il cittadino”.
Fonte: Regione Toscana
Leggi questo articolo su: http://www.gonews.it/2016/10/01/la-cancelleria-del-tribunale-accessibile-dal-telefonino-spid/
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La cancelleria del tribunale accessibile dal telefonino con Spid
01 ottobre 2016 14:50 Attualità Toscana
telefono_cellulare_smartphone_applicazioni
Niente più file, telefonate o corse in tribunale, se non per avere una
copia valida ai fini legali. In Toscana l’iter dei procedimenti civili
in cui un cittadino è parte in causa, in qualunque ufficio giudiziario
d’Italia il processo si svolgesse, già poteva essere seguito comodamente
on line. Basta un computer per collegarsi. Adesso il sistema
“Cancelleria per il cittadino” si arricchisce di un servizio in più, la
possibilità di accedere con le credenziali Spid, ovvero un codice unico e
sempre la stessa password per tutti i servizi della pubblica
amministrazione, in estrema sicurezza.
“Si tratta di un altro passo in avanti per una pubblica amministrazione
sempre più smart e che grazie alla tecnologia può semplificare la vita
ai cittadini – commenta l’assessore alla presidenza e ai sistemi
informativi, Vittorio Bugli – Una scommesso su cui in Toscana crediamo
molto e già lavoriamo da alcuni anni, con più servizi accessibili dalla
piattaforma Open Toscana”.
Il progetto “Cancelleria per il cittadino” è stato messo a punto grazie
alla collaborazione tra Regione Toscana, Ministero della Giustizia e
AgID (l’Agenzia per l’Italia Digitale). Si possono anche visualizzare le
date delle udienze ed estrarre gratuitamente delle copie che, pur non
avendo valore legale, rappresentano una utile fonte di informazioni e un
notevole risparmio, di tempo e soldi.
Si può accedere al servizio con la propria tessera sanitaria e carta
nazionale dei servizi, adeguatamente attivata, o con le credenziali SPID
appunto, che permettono di utilizzare la “Cancelleria per il cittadino”
anche da smartphone e tablet e dunque senza la necessità di utilizzare
una postazione dotata di lettore di smart card o porta usb.
Il servizio è disponibile all’indirizzo
https://www.giustizia.toscana.it/cancelleriacittadino
oppure da open.toscana.it selezionando il canale “servizi” e quindi
“Cancelleria per il cittadino”.
Fonte: Regione Toscana
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